More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  ...se mai un giorno ti a...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

...se mai un giorno ti aiuterò a sorridere

Se vivi, devi crederci.
No folders have been shared yet.
October 04

....MaNonCapirai

 
"E i conti gia' fatti non tornano mai
No il tempo non torna piu'
e ieri non eri tu
oggi chi sei?
Cos'e' che cambia la vita in noi?
No il tempo non torna piu'
e forse rimani tu con quello che hai
cos'e' che grida nascosto in noi?
stanotte non dormirai
ma non capirai"
 
 
 
 
 
104967819_445dcba403
 
 
 

September 30

Nihil

Vorrei svegliarmi domani mattina e scoprirmi diversa.
Vorrei cantare felice davanti a uno specchio e sorridere a quel ricordo.
Vorrei imparare a non perdonare ed essere capace di portare rancore.
Vorrei ritrovare i sogni che ho perduto e la forza che mi ha abbondonato.
Vorrei essere meno stanca, meno strana, meno annoiata.
Vorrei ridere come un tempo e ricominciare ad amare.
Vorrei che gli altri capissero senza troppe domande, vorrei non dover sempre parlare, spiegare, raccontare.
Vorrei restare in silenzio per giorni interi e vedere dove riesco ancora ad arrivare.
Vorrei sparire lontano e ritrovare i miei occhi.
Vorrei capire cos'è cambiato, o se è proprio quello che è cambiato a fare male.
Vorrei sapere perchè non sento niente, perchè busso ma nessuno risponde, perchè tutte le porte rimangono ancora chiuse.
Vorrei capire perchè un giorno sapevo chi ero e ora non lo ricordo più, perchè assomiglia tutto ad un labirinto senza via d'uscita, perchè c'è troppa aria ma a me sembra di soffocare.
 
 
 
Te lo dico io.
E' la passione l'unica cosa per cui vale la pena vivere.
Me l'ha confidato un'amica.
Me l'ha confidato quando io l'ho persa.
E c'è solo l'eco del vuoto.
 
 
 
 
September 28

E' stato tanto tempo fa...

"Forse fa male eppure mi va di stare collegato, di vivere d'un fiato, distendermi sopra il burrone e di guardare giù, la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare..."
 
 
 
Esistono cose che non si possono raccontare.
E con loro persone, giorni, istanti.
Momenti impressi nella memoria che niente potrà cancellare.
Esistono scene che avresti preferito non vedere.
Esistono rapporti strani.
Esiste che si è fratelli e non servono tante parole.
Che arriva un punto in cui non si piò più tornare indietro,ma che a volte non importa.
Che quest'anno voglio sia fantastico, di quelli senza fiato, senza paure, senza rimorsi.

Che so cosa vuol dire vivere,  vivere a diciotto anni, intendo, quando hai troppe cose da fare e troppo poco tempo a disposizione, quando non vuoi saltare nessuna fermata e ogni tappa è un giro di giostra, quando aspetti che la vodka faccia il suo effetto e ti risvegli sporca di fango, ti guardi allo specchio e nel mascara calato leggi solo felicità, di quella spumeggiante e euforica che sicuramente, allo stesso modo e così bella e perfetta, nella tua vita non troverai più, quando il tempo non ti è nemico, ma solamente compagno, quando corri e corri e corri…

 
 
 
 
 
 
 
 
September 20

Soffocare

E il ragazzino non fece altro che aspettare. Presto qualcuno lo avrebbe aiutato.

La Mamma con lui si scusava in continuazione. Gli diceva che per anni la gente si era fatta in quattro per trasformare il mondo in un luogo sicuro e organizzato. Nessuno si era reso conto di che noia sarebbe stata. Una volta che il mondo fosse stato suddiviso in proprietà, sottoposto ai limiti di velocità e piani regolatori e tassato e irregimentato, una volta che tutti fossero stati esaminati e registrati e provvisti di un indirizzo e di documenti. Nessuno aveva lasciato spazio all'avventura, se non al tipo di avventura che si può comprare. Su un ottovolante. Al cinema. E anche così, sarebbero sempre state emozioni finte. Perchè uno lo sa benissimo che alla fine i dinosauri non mangeranno i bambini. Il pubblico delle proiezioni di prova si è espresso contro qualsiasi remota possibilità di catastrofe. E non esistendo la possibilità che si verifichi una catastrofe vera, un rischio vero, ci è preclusa anche ogni possibilità di salvezza vera. Ebbrezza vera. Eccitazione vera. Gioia. Scoperta. Invenzione.

Le leggi che ci permettono di vivere sicuri sono  le stesse che ci condannano alla noia. Se non possiamo accedere al caos autentico, non avremo mai autentica pace. 
Se le cose non hanno la possibilità di peggiorare, non miglioreranno.

Tutte cose che la Mamma gli raccontava. Gli diceva: "L'unica frontiera che ci rimane è il mondo dell'intangibile. Tutto il resto è cucito troppo stretto".
Ingabbiato da troppe leggi.
Per intangibile la Mamma intendeva Internet, i film, la musica, le storie, l'arte, le voci che corrono, i programmi per computer, tutto ciò che non è reale. Le realtà virtuali. Le simulazioni. La cultura. L'irreale è più potente del reale.
Perchè la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione.
Perchè soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce.
La gente, beh ... la gente muore.
Ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno.
Se riesci a modificare il modo di pensare delle persone, diceva. Il modo che hanno di vedere se stessi. Il modo che hanno di vedere il mondo. Se riesci a fare questo, allora puoi cambiare il modo in cui vivono. Ed è questa l'unica cosa duratura che una persona può creare.
Tanto prima o poi, diceva sempre la Mamma, i ricordi, le storie e  le avventure saranno tutto ciò che rimarrà di te.

 ("soffocare" - Chuk Palahniuk)
 
 
Ma non sempre si può.
E io non ci riesco.
Nessuno ci è riuscito.
Il modo in cui penso, il modo in cui mi vedo, il modo in cui osservo il mondo.
E si, ci penso che vorrei essere diversa.
Perchè non sempre tutto rimane.
I ricordi, le storie, le avventure.
A volte marciscono anche loro.
E non c'è più nulla. 
September 17

Again

Eccomi qui, si ricomincia.
Primo giorno di scuola.
Il mio ultimo primo giorno di scuola.
Terza liceo.
E fa tutto un pò più paura.
Stessa classe, stesso banco, stessi occhi accanto.
Ma non è più la stessa cosa.
E mentre ti siedi, mentre prendi il tuo posto con l'aria scocciata di chi è in ancora in vacanza, mentri ascolti annoiata parole che suonano così familiari, capisci che sta tutto per finire, che non è neanche iniziata e sta già per finire.
E non le troverai più, tante cose.
E non li vedrai più, certi sorrisi.
E cominceranno a mancarti, e ti mancano già.
Perchè in fondo la tua vita è questa, perchè in fondo ti ci eri abituata, perchè alla fine ti piaceva così.
E mi fa paura pensare a quello che verrà, ai giorni che mi aspetteranno, ai momenti che perderò.
E mi viene da sorridere, e però scende anche una lacrima.
 
 
"Non so perchè, ma i prossimi mesi me li immagino come una specie di enorme conto alla rovescia, per arrivare a qualcosa  dalla quale, poi, chissà come ripartirò..."
 
View more entries